"" ""
"" "" "" ""
""

Bandi di gara | Bandi assunzione personale | Eventi in corso | News | Link utili

Benvenuto, 05/02/2012 


""
Prenotazioni
Codice etico comportam.
Salute Mentale
Dove siamo
Giornale dell'azienda
Indirizzi e numeri utili
L'Albero della salute
Adempimenti ex art. 57
Casa del volontariato
Servizio Sociale
Consulenze
Direzione Strategica
Cenni storici
Albo Pretorio
Newsletter

"" Ospedale S. A. Abate
Via Pastori, 4 - Gallarate
Telefono: 0331.751111
Fax: 0331.751259
E-mail PEC:
protocollo@pec.aogallarate.it


  << Home Page | Cenni storici

Nel Medio Evo, lungo gli itinerari percorsi da mercanti e pellegrini sorgevano monasteri importanti e parallelamente i primi ospedali. Alcuni di questi antichi impianti, tra cui Gallarate, Angera e Somma Lombardo, sono all'origine dei complessi che sono sopravvissuti e si sono trasformati negli ospedali di oggi.

L'Ospedale di Gallarate ha origini molto antiche;troviamo testimonianze della sua esistenza a partire dal XIII secolo.

Notizie tuttavia più precise sulla vita e sul funzionamento del nosocomio iniziano a trovarsi nei resoconti delle visite pastorali compiute nel 1570 da Carlo Borromeo e nel 1622 da Federico Borromeo, Arcivescovi di Milano.
In esse viene descritto l'edificio, il funzionamento e l'amministrazione; è importante tuttavia far notare che a quel tempo il compito principale dell'ospedale era quello di dare ricovero e asilo ai viandanti o ai forestieri senza praticamente occuparsi della cura degli infermi.

Sul finire del 1700 venne inoltrata dai Deputati dell'Estimo di Gallarate una richiesta di fondazione e attivazione di un ospedale propriamente detto; tale supplica, indirizzata all'Imperatore Giuseppe II d'Austria, non venne però esaudita. Si dovette attendere fino al 1852 per vedere concretizzato il progetto: il panorama sociale, politico e culturale dell'epoca rese possibile, nel maggio del medesimo anno, l'inizio dell'attività clinica. Il nuovo ospedale era ospitato in due stanze di un caseggiato lasciato in eredità da un benefattore (Giovanni Battista Bonomi) ed era capiente di sei posti letto. Per circa vent'anni la situazione rimase stazionaria, ma nel 1870 con la costruzione di un magnifico edificio ad opera dell'Architetto Camillo Boito fu possibile adeguare alle esigenze dei tempi l'attività ospedaliera, con un considerevole ampliamento dei posti letto e delle condizioni igienico sanitarie. Nei primi decenni del '900 si ebbe un ulteriore sviluppo: vennero a costituirsi il reparto di Chirurgia (1911), quello di Ostetricia e Ginecologia (1923), il Tubercolosario (1925), il nuovo padiglione di Medicina (1928) e il padiglione per la Medicina Specialistica (1931).

Nell'immediato dopoguerra si gettarono le basi per la creazione di un complesso ospedaliero all'avanguardia con l'istituzione di primariati nelle varie specialità mediche e chirurgiche, con la costruzione di nuovi padiglioni ampi e dotati di moderne attrezzature che consentivano un aumento considerevole dei posti letto; infine con la dotazione di apparecchiature scientifiche di primo ordine. Gli attuali centri di ricerca e di cura, punti di eccellenza e di riferimento a livello nazionale, sono stati realizzati grazie alla generosità dei gallaratesi, all'impegno sociale degli amministratori, alla preparazione clinica dei medici, all'opera di abnegazione del personale ed al sostegno delle associazioni di volontariato.

Un'ampia revisione storiografica è stata condotta, per volere del Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate di Gallarate, Dott. Giovanni Rania, in collaborazione con il Prof. Giuseppe Armocida e con il Dott. Paolo Zampetti dell'Università dell'Insubria di Verese.


Volume:
L'Ospedale S. Antonio Abate di Gallarate note storiche dalle antiche origini al 1980,
La Goliardica Pavese, 2000

top pagina 


Credits
© 2005 Azienda Ospedaliera Sant’Antonio Abate di Gallarate

Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0